#369 - 1 dicembre 2025
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di martedi 31 marzo quando lascerà il posto al n° 376 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità  ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Pagine Preziose

Presentazione Raccolta ’La Speranza Rifugio dei Sogni’

Speranza

di Amanzio Possenti

Presentato con successo grazie in primo luogo alla qualità del volume proposto, il libro ’La Speranza Rifugio dei Sogni’ (Edizione Zephiro) di Giuseppe D’Acchioli, trevigliese.
La raccolta poetico-narrativa è stata ritmata da una serie di interventi che hanno consentito allo spettatore di far propria la sensibilità di un testo che, vede D’Acchioli protagonista del dodicesimo volume da lui pubblicato.
Introdotto dal moderatore prof. Giuseppe Pinto (che è anche l’autore della prefazione del testo cartaceo) il pomeriggio letterario ha subito preso l’abbrivio giusto grazie alle indicazioni preliminari del moderatore, che ha dato la parola all’autore invitato ad esprimersi sul sogno quale presenza-chiave nell’economia del suo libro; D’Acchioli ha subito chiarito il valore fondamentale per lui del sogno e dell’essere un sognatore, poeticamente espresso.
Dopo un breve saluto-intervento del parroco mons. Zaccaria Bonalumi e l’avvio della serie di letture dei brani poetici letti dalla voce di Luisella Basso Ricci, la parola è andata al giornalista Amanzio Possenti e successivamente alla titolare di Zephiro, Maria Luisa Mastrantoni. Nel frattempo dopo ogni poesia letta ha fatto seguito un appropriato commento del moderatore che, sul finale, ha letto un commosso e bel racconto nel quale D’Acchioli ’incontra’ in sogno la madre.
Il pomeriggio - vissuto come momento di omaggio alla poesia - si è concluso con i vivi ringraziamenti dell’autore all’insegna – creativa ed espressiva - del sogno, che spalanca visioni di vita ed è fra i motori dello sguardo poetico sulla realtà quotidiana, così come vissuta dal poeta.

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