#369 - 1 dicembre 2025
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno sabato 31 gennaio quando lascerà  il posto al numero 372 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Pagine Preziose

Presentazione Raccolta ’La Speranza Rifugio dei Sogni’

Speranza

di Amanzio Possenti

Presentato con successo grazie in primo luogo alla qualità del volume proposto, il libro ’La Speranza Rifugio dei Sogni’ (Edizione Zephiro) di Giuseppe D’Acchioli, trevigliese.
La raccolta poetico-narrativa è stata ritmata da una serie di interventi che hanno consentito allo spettatore di far propria la sensibilità di un testo che, vede D’Acchioli protagonista del dodicesimo volume da lui pubblicato.
Introdotto dal moderatore prof. Giuseppe Pinto (che è anche l’autore della prefazione del testo cartaceo) il pomeriggio letterario ha subito preso l’abbrivio giusto grazie alle indicazioni preliminari del moderatore, che ha dato la parola all’autore invitato ad esprimersi sul sogno quale presenza-chiave nell’economia del suo libro; D’Acchioli ha subito chiarito il valore fondamentale per lui del sogno e dell’essere un sognatore, poeticamente espresso.
Dopo un breve saluto-intervento del parroco mons. Zaccaria Bonalumi e l’avvio della serie di letture dei brani poetici letti dalla voce di Luisella Basso Ricci, la parola è andata al giornalista Amanzio Possenti e successivamente alla titolare di Zephiro, Maria Luisa Mastrantoni. Nel frattempo dopo ogni poesia letta ha fatto seguito un appropriato commento del moderatore che, sul finale, ha letto un commosso e bel racconto nel quale D’Acchioli ’incontra’ in sogno la madre.
Il pomeriggio - vissuto come momento di omaggio alla poesia - si è concluso con i vivi ringraziamenti dell’autore all’insegna – creativa ed espressiva - del sogno, che spalanca visioni di vita ed è fra i motori dello sguardo poetico sulla realtà quotidiana, così come vissuta dal poeta.

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