#120 - 16 febbraio 2015
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Musica

All'insegna della buona musica

Fondazione Carispezia e Teatro Civico - La Spezia

Conversazioni Musicali

Si esibiscono Ezio Bosso e Mario Brunello

di Elena Marchini

Le Conversazioni Musicali – 5 incontri a cura di Piero Barbareschi - anticiperanno e prepareranno all’ascolto di “Concerti a Teatro”, la rassegna di musica classica promossa dalla Fondazione al Teatro Civico della Spezia.
Gli incontri si svolgeranno il giovedì prima di ogni concerto, dal 5 febbraio al 30 aprile, nella sede della Fondazione (via D. Chiodo 36, La Spezia), alle ore 18, ad ingresso libero.

Obiettivo delle Conversazioni, aperte a tutti, è offrire un viaggio attraverso la storia della musica, ripercorrendo i diversi stili, autori ed epoche protagonisti della stagione di “Concerti a Teatro”. Prendendo spunto dal programma di ogni singolo concerto, Piero Barbareschi proporrà infatti una guida all’ascolto del concerto dando la possibilità di approfondire gli aspetti musicali più nascosti ed affascinanti, e avvicinando così il pubblico ad un modo più consapevole di vivere la stessa musica.

Conversazioni MusicaliConversazioni Musicali

Giovedì 5 febbraio :“Il mondo compositivo di Ezio Bosso: da J. S. Bach a John Cage e Arvo PärtEzio Bosso è un uno dei musicisti-compositori più conosciuti al mondo della sua generazione, ed è noto al grande pubblico anche per aver scritto diverse colonne sonore per il cinema, in particolare per i film di Gabriele Salvatores.
Alla Spezia suonerà, venerdì 13 febbraio al Teatro Civico (ore 21), insieme al celebre violoncellista Mario Brunello con un programma dal titolo Sulle radici. Attraverso la musica i due artisti hanno cercato di mostrare quante radici possiamo avere; ma anche dove stanno le radici della musica di oggi, e della musica di Ezio Bosso in particolare.
Durante l’incontro in Fondazione Piero Barbareschi presenterà al pubblico un percorso che sintetizza come si è sviluppato il linguaggio musicale dal barocco al minimalismo. Sarà anche l’occasione per approfondire la musica del nostro tempo, rendendola più vicina e piacevole anche per gli ascoltatori non abituali.

Le Conversazioni Musicali proseguiranno giovedì 26 febbraio con un incontro dedicato a “Rossini e Offenbach: Storie di odio e amore nella ville de lumière”; il 26 marzo sarà la volta di “Krystian Zimerman e i grandi pianisti della storia”, a cui seguiranno “Le tre sonate per violino e pianoforte di Brahms” (16 aprile) e “La cultura ebraica nella musica” (30 aprile).

I concerti previsti per il 6 e 31 marzo - "1 aprile e 7 maggio saranno segnalati nel prossimo numero del giornale.
Per informazioni: 0187 258617

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)