#118 - 2 febbraio 2015
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Musica e Strumenti

Da Ctesibio di Alessandria a Wagner a Coppola...
...dalla marcia nuziale a Apocalypse Now

Hydraulophone

di Giada Gentili

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Che barba la "Marcia nuziale" di Wagner...di solito, quando vado ai matrimoni ed entrano gli sposi, s'attacca ancora oggi la fatidica marcetta wagneriana. Tutti contenti e vedo pure lacrimucce sul trucco delle signore.
Per dir due parole sull'immortale Wagner, ben altro è stato l'utilizzo che ne ha fatto Coppola in "Apocalypse Now" dove la "cavalleria dell'aria" (leggi: elicotteri) sbrana a suon di bombe una scuola vietnamita per dar modo ai surfisti-soldati di dare spettacolo.
La Lega invoca il "Và pensiero" verdiano come Inno Nazionale (ma, si sa, non si può fare). Tuttavia mutare la tradizionale Marcia Nuziale non sarebbe male.

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Se avete dunque voglia di sposarvi e di una marcia nuziale prodotta da un organo diverso dal solito o semplicemente amate l’acqua e la musica, oggi si aprono per voi nuove ed esaltanti possibilità.
Una di queste è l’Hydraulophone, l’innovativo strumento acustico inventato da Steve Mann scienziato e inventore Canadese, laureato al MIT e alla MacMaster University.

HydraulophoneHydraulophone

Lo strumento musicale è il pronipote dell’antico organo idraulico, inventato dal greco Ctesibio di Alessandria, che utilizzava aria e acqua insieme per produrre musica.
Questa invenzione è una delle nuove Flexible Limited User Interface, essa genera musica in modo idraulico e grazie al diretto contatto delle dita di un uomo sopra ai piccoli fori presenti sulla tubo-tastiera, le quali bloccano il fluire dell’acqua, che altrimenti uscirebbe come da tante piccole fontane, i water jet.
Immaginate di sdraiarvi all’interno di una vasca idromassaggio, accolti dal massimo del relax e avere la possibilità di dar libero sfogo alla vostra vena artistica musicale, lasciando viaggiare i vostri pensieri sulle note dolci che questo strumento vi permette di generare.

HydraulophoneHydraulophone

Esistono infatti diversi tipi di Hydraulophone: quello originale a tastiera singola compatta dalla forma di un grosso pesce; quello dotato di canne simili a quelle di un organo e solitamente posto in luoghi pubblici come davanti al Centro Scientifico dell’Ontario; oppure, infine, quello abbinato alla vasca da bagno.
L’utilizzo dell'organo ad acqua a differenza della pronuncia del nome, è molto semplice e adatto a chiunque. Questo tipo di interfacce flessibili diverranno, a parere di Mann, sempre più utilizzate e importanti in futuro, poiché esse riescono a catturare l’attenzione della gente sia per la semplicità che per l’efficacia.
Per tornare ai matrimoni: le convivenze sono più di moda (pare) e non abbisognano nè di Chiese (ahimè), nè di Wagner.

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Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).