#277 - 7 gennaio 2021
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 gennaio, quando lascerà  il posto al numero 278. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco che avanza la satira: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già  137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nessun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
comunicazione

Roma - Fondazione Murialdi

Osservatorio sul giornalismo

di Redazione

Osservatorio sul giornalismo

La terza edizione dell’Osservatorio sul giornalismo pubblicato dall’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, consultabile sul sito dell’AGCOM, è stata dedicata alla professione giornalistica alla prova dell’emergenza Covid-19. Il rapporto ha messo in evidenza come “la copertura informativa dell’emergenza ha rappresentato una sfida rilevante per lo status professionale di chi si occupa della produzione di notizie, ovvero i giornalisti, già alle prese con l’ascesa delle piattaforme online come intermediari dell’informazione e con la circolazione di contenuti di disinformazione”.

Dal rapporto emergono alcuni dati inquietanti come l’invecchiamento progressivo della popolazione giornalistica e lo squilibrio tra giornalisti contrattualizzati e giornalisti freelance ormai arrivati al 40% della categoria, con una differenza profonda e strutturale del reddito. Il 44,5% dei freelance e il 49,7% dei co.co.co. hanno un reddito annuo al di sotto dei € 5.000.

Osservatorio sul giornalismo

“La precarietà della condizione lavorativa – si legge nel rapporto - è evidente soprattutto nelle nuove testate (quelle esclusivamente digitali), che raccolgono la gran parte dei giovani professionisti, caratterizzate da un modello organizzativo fondato su una struttura redazionale snella e un ampio ricorso a collaborazioni occasioni con soggetti freelance". In particolare, per quanto riguarda il lavoro giornalistico nella prima fase della pandemia, il rapporto mette in luce come il 51,8% della popolazione giornalistica sia stata chiamata a svolgere il proprio lavoro in smart working.

In conclusione, il rapporto conferma “la necessità di investire in ristrutturazioni delle aziende editoriali, atte a impiegare in maniera stabile il personale giornalistico e a diminuire il ritiro di molti professionisti verso il lavoro freelance”. Un fenomeno che finisce “per diminuire il contributo del giornalismo di qualità al corretto funzionamento della società democratica”.

Osservatorio sul giornalismo

                      sito: www.fondazionemurialdi.it
AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)