#261 - 16 aprile 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 luglio, quando lascerà  il posto al numero 267. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'è la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
Poesia

Lacrime di Maria

Di Raffaele Aprile

Quelle Lacrime,
espressione di un amore materno
che guarda e si rattrista dei nostri dolori.

Quella Lacrima
che si unisce alle nostre, asciugandole
perchè Maria non vuole altro che la nostra gioia.

Quelle Lacrime
che vogliono condurci a Cristo
fonte e sorgente dell'amore di Dio,
entrando nella grande Lacrima di Maria.

Le mie lacrime non hanno più ragione di esistere.

Vergine delle Lacrime

Madonna delle Lacrime, perchè piangi?
Le tue lacrime sono amore, gioia e speranza.

Il Tuo pianto, o Maria,
non ha il sapore
di una storia giunta al termine,
al contrario
ne apre una nuova,
non più come quella di prima.

Le Tue Lacrime, o Madre,
nel Tuo volto,
sono come una rugiada di pace che scende sulla nostra vita:
sono Lacrime come di un battesimo
che ci confermano ancora
di essere figli di Dio.

Te, o Maria, sei viva, perchè il vivente è in te!
e tu, o figlio, va
e dì a tutti il mio Amore con la tua vita!

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più¹ sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -