#114 - 15 dicembre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Costume e Società

Affaristi e pubblici dipendenti artefici del malaffare

Una sistematica truffa coi finanziamenti del Comune - Roma

Speculazione sugli immigrati
una indegnità politica

di Guido Bissanti

È inverosimile che in questa epoca, forse tra le più buie dell’intera storia dell’umanità, si riesca a speculare anche su nostri fratelli (si perché di fratelli si parla) che scappando dai loro Paesi per guerre, epidemie, fame, mafie varie, ecc., cercano asilo e lavoro in altri Paesi.

Speculazione sugli immigrati   
una indegnità politica

Eppure in Italia queste persone vengono viste come fattori di speculazione, trattandoli come creatori di interesse. Interesse a tenerli nei centri di accoglienza e nelle strutture ad hoc create; interesse a gestire i finanziamenti dello Stato appositamente erogati.
Una deviazione della politica che invece di preoccuparsi di dare una dignità, anche attraverso lavori dignitosi (di cui tanto ha necessità il nostro Paese), li costringe nei centri di accoglienza, abbrutendoli (pensate ad un giovane che durante la giornata non ha nessuna attività che crescita umana possa avere), trattandoli come cose e sperperando il denaro delle nostre tasse, mentre i nostri giovani devono trovare fortuna altrove perché per loro non esiste un equivalente sussidio.

È quanto di più indegno e inumano il nostro Paese, e la sua politica, abbiano messo in piedi.
Questa non è una denuncia o una rivendicazione contro i nostri fratelli immigrati (e rimarco il concetto di fratelli, con tutti i loro possibili limiti civici e culturali) ma contro un sistema che è sotto gli occhi di tutti e che sta svilendo anche il senso umano della nostra Società.

Speculazione sugli immigrati   
una indegnità politicaSpeculazione sugli immigrati   
una indegnità politica

Io spero che nasca e cresca il senso di ribellione contro questi fatti, di cui la Storia chiederà conto e ragione; chiedo anche che, ancora una volta, non vengano messi in piedi stupidi ed altrettanto indegni risentimenti razzisti, ma la voglia di cacciare dal Tempio tutti quei mercanti e farisei, che ogni giorno parlano di legalità e poi mettono in atto questi sistemi.

Un' ultima considerazione: non dobbiamo andare a cercare questo o quell’onorevole che abbiano le mani in pasta in questa vicenda; qui la cosa è molto più grave: è sub judice l’intero mondo della politica che attraverso decreti e norme ha permesso questa indecenza, si indecenza, perché parola più adatta non si può trovare.

Speculazione sugli immigrati   
una indegnità politicaSpeculazione sugli immigrati   
una indegnità politica

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)