#255 - 25 gennaio 2020
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Televisione

Zapping

Frammenti semiseri di cronaca televisiva

di Luigi Capano

ZappingZapping

Nell’accogliente salotto domenicale di Mara Venier facciamo la conoscenza di una distinta quanto spontanea signora d’altri tempi, Isa Barzizza – classe 1929 - figlia del celebre musicista Pippo Barzizza e diva del teatro di rivista negli anni ’40 e ’50 a fianco di Totò e di Macario. La conversazione è condotta da Mara Venier con la solita abilità e con il consueto garbo, e l’ospite si mette gradatamente a nudo raccontando la propria vita tra successi, drammi e tragedie. Al termine del lungo dialogo la conduttrice invita Isa Barzizza a trattenersi ancora un poco per ascoltare “un cantante napoletano bravissimo”. “No guarda, vado perché devo andare all’Ikea..” risponde schietta l’ex diva e la navigata Mara non fa una piega.

ZappingZapping

Uno spettro si aggira per l’Italia: il Fascismo. Tenuto gelosamente a braccetto da uno zombie: l’antifascismo. Una coppia affiatata che settant’anni di regime democratico non sono riusciti a far dimenticare e neanche a far divorziare. Se ne parla da Mario Giordano a “Fuori dal coro” su Rete4. Tra gli ospiti, la giornalista Maria Giovanna Maglie che sorprendentemente e con coraggio dichiara: “ Penso che il vero rischio che corriamo sia quello di perpetuare in maniera intollerante il ricordo di un periodo che invece ha il diritto di essere ricordato per quello che è stato…un periodo importantissimo della nostra storia che è stato cancellato con un colpo di spugna. E ancora adesso ci ritroviamo i ragazzini iscritti all’Associazione Nazionale Partigiani… Viene continuamente esorcizzato, rimosso…Si è chiuso con alcune vergogne spacciate per eroismo: ricordo Piazzale Loreto”.

ZappingZapping

I telegiornali hanno annunciato in questi giorni la morte di Giampaolo Pansa, il giornalista che con i suoi libri ha minato le fondamenta mitologiche della nostra Repubblica raccontando gli orrori della Resistenza (la locuzione “orrori della Resistenza” che a molti catecumeni potrà sembrare ossimorica se non blasfema, è tratta da un servizio mandato in onda da Giordano sullo spinoso argomento): uno su tutti, il caso della bambina Giuseppina Ghersi torturata, stuprata e uccisa dai partigiani perché ritenuta una spia fascista.

ZappingZapping

Seguiamo con interesse il dibattito su Craxi proposto da Lucia Annunziata a “mezz’ora in più” su Rai3. Sono trascorsi vent’anni dalla morte del controverso leader socialista e i dibattiti televisivi stanno fioccando. Ospiti dell’Annunziata, Marcello Sorgi autore di un libro sugli ultimi giorni di Craxi, Claudio Martelli che all’epoca fu ministro, e il deputato del PD Gianni Cuperlo. Due punti oscuri affiorano prepotentemente dal dibattito: l’inspiegabile salvataggio del PCI che, come si ricorderà, ha sempre partecipato alla spartizione di poteri e poltrone nella cosiddetta prima repubblica.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)