#252 - 30 novembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Poesia

Un teologo

di Antonio Bruni

Espone un pensiero di fede
descrive di Altissimo il volto
la sala lo ascolta in rispetto
3
quegli occhi che inseguono il filo
dimostrano menti diverse
unite sul tema di Dio
6
chi scettico mira all’inciampo
dissente chi ancora rilancia
fedele chi fissa lo sguardo
9
ricercano in tanti ragione
teoremi di dotti argomenti
le frasi citate a misura
12
d’un tratto chi parla si ferma
si scusa non vuole tediare
aspetta interventi di altri
15
invece ha smarrito l’oggetto
il senso del suo meditare
la luce da dentro si è spenta
18
rincasa ed osserva i suoi libri
compagni degli anni trascorsi
è muta l’enorme parete
21
silenzio nervoso lo avvolge
che farne di tutti i meandri
di testi intorno a che cosa?
24
è solo nel buio intelletto
poi esce è atteso a una cena
a piedi si perde tra strade
27
avverte un calore di stella
dall’alto e profuma di vento
è come un segnale nel chiasso
30
c’è gente raccolta in viuzza
attorno a un vagito leggero
frammisto a sentore di stalla
33
“venite adoriamo il bambino!”
la voce che invita è celeste
teologo vede col cuore.
36

A theologian

To him who expounds a thought of faith
and makes the Almight’s face clear
the assembly listen respectfully
3
their eyes pursue that thread
uncover minds different and
united over the theme of God
6
the sceptic aim at a stumble
the dissenters look upward
the faithful look fixedly
9
they all chase reason
theorems of learned arguments
sentences quoted to measure
12
all of a sudden the orator stops
he apologizes does not mean to bother
expects some others to speak
15
alas he has lost the very matter
the sense of his meditating
his inner light has burnt out
18
he then returns home and watches his books
companions in the years gone by
the immense wall is dumb
21
a nervous silence wraps him up
what is the use of frets and patterns
and texts about what?
24
he is alone in the dark intellect
then he goes out is expected at dinner
gets lost walking in the streets
27
he feels the warmth of a star
from high it smells of wind
a kind of a signal in the noise
30
people are gathering in an alley
around feeble wailings
mixed with the scent of a cow-shed
33
“venite adoremus the child!”
heavenly is the inviting voice
the theologian sees through the heart.
36

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)