#251 - 16 novembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

Roma - Museo Crocetti

Tra sacro e profano

Trentacinque artisti da tutto il mondo

di Redazione

E' in corso al Museo Crocetti la mostra Tra Sacro e Profano a cura della dott.ssa Nicoletta Rossotti e del presidente di “Spoleto ArteSalvo Nugnes. Fino al 29 novembre, la mostra vede esposte opere di artisti di tutto il mondo, provenienti da svariate forme d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design.

Tra sacro e profanoTra sacro e profano

Il curatore Salvo Nugnes così commenta: “Gli artisti presenti in mostra hanno un elevato spessore culturale. Proprio per questo ho individuato come sede questo museo perché, si sa, sono i musei che storicizzano le opere d’arte! Il Crocetti è un museo di arte contemporanea, ma ricco di storia, dedicato all’opera dell’abruzzese Venanzo Crocetti. Le sue sculture dialogano con le creazioni allestite nella collettiva “Tra Sacro e Profano”.

Tra sacro e profanoTra sacro e profano

Le opere esposte rivelano talentuosi artisti, da tutto il mondo, dediti a diverse forme d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design.
Opere in dialogo con gli spazi: La curatrice d’arte Nicoletta Rossotti («Questi appuntamenti sono democratici e aperti agli artisti più meritevoli») descrive una selezione che tiene conto della sensibilità e della ricerca stilistica, ben oltre il dato anagrafico: così fra gli artisti anche nomi dai molteplici riferimenti, come Carlos Sablòn in viaggio da Dalì a Marquez, e Angelo Scuderi nato nel 1970 e sperimentatore di tecniche miste, a giovani che hanno sviluppato una grande perizia tecnica, come Margherita Nanni Costa ...

Tra sacro e profanoTra sacro e profano

Un racconto dell’umanità: Trentacinque artisti in mostra, portavoce di ispirazioni talvolta religiose — come recita il titolo —, altre volte legati a un’umanità inquieta, pensierosa, sofferente.

Tra sacro e profanoTra sacro e profano

Al vernissage il 9 novembre ha partecipato numeroso pubblico e personalità del mondo artistico e dello spettacolo tra cui Josè Dalì, rinomato artista, l’attore Pippo Franco, Antonietta Di Vizia giornalista RAI e lo showman Max Tortora. si segnala l'apprezzamento della critica.

Tra sacro e profanoTra sacro e profano

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            informazioni  nicolettarossotti@gmail.com     org@spoletoarte.it.
AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)