#249 - 19 ottobre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 luglio, quando lascerà  il posto al numero 267. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'è la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
Pagine Preziose

La mutazione

Paesaggio società cultura - com'è cambiata l'identità italiana

di Pierparide Tedeschi - Editore Solfanelli

di certosino

Un viaggio in Italia attraverso la descrizione dei grandi cambiamenti subiti dal suo patrimonio più prezioso, rappresentato dal paesaggio e dalla cultura, in cui sono racchiuse la memoria e la creatività della nazione per cercare di comprendere le metamorfosi ambientali e sociali che hanno trasformato l’immagine e l’imprinting del nostro paese.

Un saggio-pamphlet che attraverso un percorso in dieci tappe ci mostra come il consumo irresponsabile del suolo, l’espansione incontrollata delle città, la cementificazione dei litorali, l’inquinamento, lo spopolamento delle montagne e l’avvento di un turismo fuori controllo abbiano causato una vera e propria mutazione antropologica.

Salvare quello che è rimasto del paesaggio e dei luoghi abitati deve quindi diventare la priorità sia a livello nazionale sia regionale e locale per tutelare gli ecosistemi e fermare la “disneylandizzazione” che svuota i centri storici e cancella le identità formatesi nei secoli. Solo con una profonda trasformazione a livello culturale, economico, politico e legislativo si può modificare l’attuale modello di sviluppo e abbandonare un itinerario non più percorribile e senza futuro.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più¹ sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -