#246 - 20 settembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Pagine Preziose

Presentato mercoledì 18 settembre alla Pontificia Università Lateranense

Riflessioni d'alta quota

A cura di Mons: Leonardo Sapienza

Prefazione del Cardinal Piero Parolin :"Posso dirvi che è stato bello lasciarmi condurre ad alta quota
dalle fotografie e dalle parole del libro, che intendono spingerci verso l’alto"

È davvero ricco di suggestioni il libro “Riflessioni d’alta quota” curato da Monsignor Leonardo Sapienza, rogazionista, reggente della Prefettura della Casa Pontificia.

Il libro è quasi "una trasposizione per immagini dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco", secondo il Cardinale Pietro Parolin.
"Vorrei evocare un’immagine che credo abbiamo ancora negli occhi, pur non essendo più raffigurabile in alcun volume - dice il Cardinale Segretario di Stato durante la presentazione - Infatti, se i bravi fotografi che hanno immortalato alcuni tra i boschi più caratteristici del Trentino e del Veneto vi tornassero oggi, non potrebbero scattare le stesse istantanee. Troverebbero i resti di quanto accaduto un anno fa: lande devastate e desolate, laddove prima vi erano milioni di alberi dal legno pregiato e in certi casi unico. Si trattò di un evento naturale, che tuttavia non può non farci riflettere sulle cause profonde degli squilibri climatici ai quali sempre più sovente assistiamo. Papa Francesco ripete che mentre Dio perdona sempre e l’uomo a volte, la natura non perdona mai. E le colpe che non perdona sono esclusivamente nostre".

"Le Riflessioni d’alta quota potranno aiutare il lettore a elevarsi - continua il Cardinale Parolin - anche provocandolo a comprendere come sia compito suo salvaguardare il creato, che non è semplicemente qualcosa di esterno alla vita, ma, in un certo senso, la ripresentazione del nostro mondo interiore, con la sua bellezza da coltivare e custodire e le sue opacità da prevenire e contrastare".
Parolin conclude: "Credo allora che le quasi duecento pagine del volume che presentiamo siano altrettanti spunti per aiutarci a ritrovare nella creazione, come disse Santa Teresa di Calcutta, quel poema di Dio che ne predica la tenerezza".

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).