#242 - 15 giugno 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Humour (non sempre) per riflettere

Marte

di Giuseppe Sanchioni

Finalmente la NASA ha annunciato che dalla fine di maggio e fino alla fine di settembre di quest’anno è possibile prenotarsi per andare su Marte. La partenza è prevista per luglio 2020 e l’arrivo intorno a febbraio 2021, scioperi permettendo.
Sembrerebbe una battuta dovuta all’improvviso caldo estivo ed invece analizzandola bene c’è di più.

Marte

Intanto è prevista l’iscrizione automatica ad una specie di punti fedeltà tipo Millemiglia e, considerando che la distanza media Terra – Marte è di circa 225 milioni di chilometri che convertiti fa circa 140 milioni di miglia, se le trasferiamo su Alitalia dovremmo viaggiare gratis per secoli, anche se nel frattempo ci sarebbe un nuovo fallimento della compagnia. Chissà, magari si potrebbero convertire in punti per gli sconti di Panorama.

Ci sono però alcune difficoltà da considerare seriamente in vista della partenza.
L’articolo non dice nulla riguardo ad un eventuale visto per Marte, forse non necessario perché si rimane nello stesso sistema solare o anche perché non si sa dove chiederlo. Anche se il rischio è che lo chiedano a pagamento subito prima di atterrare. Invece sicuramente si dovrà chiedere il visto per gli Stati Uniti, che sono sullo stesso pianeta Terra ma c’è lo scalo in Florida, quindi pensiamoci in tempo.

Non sono riuscito a saperne di più sul tempo atteso in febbraio nel cratere di Jezero, cioè nel punto di ammartaggio, per cui sarebbe bene prevedere un abbigliamento vario con capi caldi di lana per la sera ma anche capi freschi di cotone per il giorno. Scarpe leggere e comode perché ci sarà da camminare e dalle ultime fotografie del pianeta le strade non mi sembrano agevoli. Certo per chi come me abituato a camminare per Roma non sarà un problema.

Se volete telefonare ricordatevi di fare la tariffa a minuti illimitati verso tutti perché occorrono circa 20 minuti prima che le onde radio coprano la distanza e quindi anche solo avvisare dell’arrivo potrebbe scaricare la SIM prepagata con la tariffa a tempo.

Però, pensate che bella vacanza! Forse un po’ costosa, ma neanche tanto rispetto a Fregene di domenica d’agosto con il parcheggio, l’entrata, l’ombrellone, il lettino ed il ristorante. Così lontana, milioni di chilometri, ma in termini di tempo è lo stesso che tornare da Ostia la domenica sera d’estate.
E soprattutto senza il campionato di calcio e la sua VAR, i vincoli di bilancio e il 3 percento, la Commissione Europea e i suoi avvertimenti, i minibot e le loro polemiche, la nostra eterna campagna elettorale, i talk show dei parolai, le corna del grande fratello e le prove idiote dell’isola dei famosi. Il massimo del relax.
Chissà poi quanti vorrebbero rimanere lassù, terrestri in fuga!

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)