#242 - 15 giugno 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Iniziative

Caterina e Francesco

In occasione dell'80° anniversario della Proclamazione a Patroni d'Italia

Roma - Camera dei Deputati

Santi Patroni d'Italia

Il 18 giugno prossimo ricorrerà l’80° anniversario della proclamazione di S. Caterina e di S. Francesco, Patroni Primari d’Italia.
Per celebrare questo evento, è stato organizzato, in tale data, un convegno presso la Camera dei Deputati circa il ruolo e l’attualità del messaggio dei Santi Patroni nella costruzione dell’identità nazionale e per “ricucire” il nostro Paese.

Santi Patroni d'ItaliaSanti Patroni d'Italia

All’inizio del convegno porteranno il loro saluto: la Presidenza della Camera, la Presidenza della CEI e i due enti promotori dell’evento, Il Movimento dei Focolari e l’Associazione Internazionale dei Caterinati ( di cui è presidente nazionale l’arcivescovo pro tempore di Siena).
Nel primo panel del convegno verrà illustrata la figura ed il messaggio spirituale dei due Santi Patroni, rispettivamente: per S. Caterina, P. Antonio Cocolicchio o. p., Priore della convento della basilica di Santa Maria sopra Minerva di Roma, e, per S. Francesco, mons. Calogero Peri OFM Cap, vescovo di Caltagirone.

Santi Patroni d'ItaliaSanti Patroni d'Italia

Nel secondo panel , quattro parlamentari ( due dell’attuale maggioranza e due dell’opposizione, individuati su base volontaria e precisamente: M5S: sen. Steni Di Piazza; Lega: on.Vito Comencini; PD: on. Rosa Maria Di Giorgi; Fratelli d’Italia: on. Maria Teresa Bellucci), sono stati invitati a discutere non tanto “sulle proprie legittime differenze di parte”, quanto a far emergere, in questo particolare anniversario, in un Paese come il nostro “così diviso”, “ciò che ci unisce in quanto italiani”, cioè “il bene comune della nazione”; e soprattutto, (alla luce dei valori più alti della Politica e dell’impegno a favore dell’uomo di cui sono stati portatori questi due grandi Santi Italiani), come operare per estendere oggi e in futuro questo “comune senso di appartenenza” indispensabile per “ogni vera realtà statuale”.
Introdurrà i lavori e modererà il dibattito il dr. Danilo Paolini, Capo Redattore della sede romana di “Avvenire”.

Santi Patroni d'Italia

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)