#240 - 18 maggio 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Humour (non sempre) per riflettere

Tempi... Moderni?

Assurdità

di Giuseppe Sanchioni

Ormai siamo così assuefatti alle fake news, che in italiano sarebbero le fesserie che ci propinano coi servizi dei telegiornali, con gli urlatori dei talk show, con i titoloni della carta stampata e sui siti veri o falsi di internet che siamo disposti ad assorbire tutto senza fare una piega, acriticamente e senza accorgerci dell’assurdità di quello che succede.

Ultimamente due notizie hanno confermato la mia sfiducia nel genere umano.
Perché da Napoli ci mostrano un filmato dove c’è un pedone, e dico PEDONE, che si aggira per la città con un casco da motociclista in testa e nessuno si preoccupa? Nessuno si fa domande ed interviene? Ma come, in una città dove nessun motociclista si sognerebbe mai di indossare il casco neanche se va in tre sulla moto, uno che cammina a piedi sul marciapiedi col casco in testa dovrebbe suscitare almeno meraviglia se non terrore che possa essere un invasore alieno.
E invece niente, tutto tranquillo al punto che il killer ha potuto agire e portare a termine il suo incarico senza aver paura di essere, se non dico riconosciuto, almeno fermato.

E poi, non eravamo la sesta, settima, ottava potenza industriale europea o mondiale del G7, G8, G-qualcosa? Eppure non passa giorno che i paesi europei del nord, del sud, dell’est e dell’ovest, facciano accordi più o meno segreti tra di loro per risolvere i loro affari senza coinvolgerci.
Non pensano neanche a salvare la faccia facendo almeno la parte, con la classica scusa “Andavamo di fretta che chiudeva il supermercato e ci siamo scordati di voi” oppure “Vi avevamo chiamato in serata ma non ha risposto nessuno”, “Volevamo invitarvi ma è caduta la linea che avevamo finito il credito del cellulare”, “Abbiamo provato ma non c’era campo”.
Ma appena viene fuori uno sforamento dello zero virgola niente percento da qualche parte, debito pubblico, deficit, pensioni, gommoni bucati, temperatura del pianeta e buco dell’ozono, tutti ci accusano di destabilizzare l’Unione Europea e di distruggere l’euro. Che è un’altra fesseria, perché i fatti ci hanno dimostrato che invece ci riesce benissimo da solo senza bisogno di spinte esterne.

Quindi se tutto va bene nessuno ci considera ma se qualcosa va male la colpa è necessariamente nostra e se non fosse per noi l’Europa sarebbe un paradiso. Che però, nonostante l’Italia, un paradiso già lo è, ma fiscale. Per conferma chiedere a olandesi, irlandesi e lussemburghesi.
Corrono tempi bui ma se ne preparano di peggiori visto che manca ancora una settimana alle elezioni europee, e chissà quante altre fesserie scorreranno sotto i ponti…

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)