#238 - 13 aprile 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Racconto

Da Assisi al mondo

San Francesco disegnato

Un racconto della vita del Patrono D'Italia - 2^ parte

GianMaria Polidoro - Lucio Trojano - Editrice Velar

di certosino

Un agile volume dedicato ai ragazzi con lo scopo di far conoscere la vita del Patrono d'Italia. Gli stessi sono sollecitati a colorare le pagine disegnate da Lucio Trojano e, staccandole dal volume, offrirle agli amici...contribuendo così a moltiplicare la diffusione del messaggio francescano.

Il linguaggio è semplice ed essenziale, le tavole sono esplicite ed evocative, e il nostro giornale offre volentieri, a puntate, il lavoro dei nostri due autori.

Come san Francesco comandò al al frate Guardiano del luogo di Montecasale che aveva negato l'elemosina a tre ladroni, di andare per i boschi a ricercarli. E gli disse: quando troverai quei fratelli ladroni, mettiti in ginocchio, chiedi perdono per l'offesa e offri loro pane e vino buono. E i fratelli ladroni poi si fecero frati.

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come san Francesco, andò nel campo crociato a parlare di pace. Parlò anche ai musulmani perchè tutti gli uomini e le donne sono fratelli e sorelle come dice il Signore. E poi incontrò Melek el Kamil capo dei musulmani e fecero pace e diventarono amici.

Come san Francesco fece il Cantico delle Creature per lodare il Signore altissimo e far capire come tutte le cose create sono un atto di amore del Signore Dio. E disse che frate Sole illumina ed è bello e radiante con grande splendore e ci fa capire quanto sia bello Dio.

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come san Francesco ha lodato il Signore anche per sorella Luna e le Stelle e fratello Vento e le nubi e il sereno ed ogni stagione. Ed anche per sorella Acqua e per la nostra sorella e madre Terra che ci sostenta e produce frutti coloriti ed erbe.

Come san Francesco lodò Dio per quelli che perdonano per Suo Amore e sanno sopportare infermità e tribolazione. Essi saranno beati se li sapranno sopportare in pace perchè da Dio, saranno incoronati.

San Francesco disegnatoSan Francesco disegnato

Come san Francesco ricevette sulla montagna della Verna, le ferite nelle mani, nei piedi e nel petto come quelle di Gesù sulla croce; e come tornò alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli per morire dove aveva iniziato la sua nuova vita.

(continua)

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)