#236 - 12 marzo 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rester in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 luglio, quando lascer il posto al numero 267. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c' la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
Trekking

Roma

Riscoprire la città

Un trekking urbano

di Alessandro Gentili

Eravamo a Roma, sabato scorso, pioveva, era ed era pieno di turisti impazziti.
Solito gruppo, solito abbigliamento ma anche, solite racchette, quelle del Nordic Walking.

Riscoprire la cittàRiscoprire la città

Ve lo immaginate? I passanti si voltavano a guardare, sornioni, come solo i romani riescono a fare.
In quello sguardo ci sono due millenni di storia: accettazione, complicità, indifferenza, simpatia, menefreghismo.
Passavamo nel Centro storico, dal Pantheon, Campo Marzio, Via di Ripetta, Piazza del popolo, salita verso il Pincio, Villa Borghese, Valle Giulio, bio-Parco e ritorno.

Riscoprire la cittàRiscoprire la città

Un anello di 11 chilometri a passo di marcia con queste benedette racchette che producevano un rumore sull’asfalto che, appunto, faceva voltare tutti.
Il trekking è così: è bello, utile e lo puoi fare dovunque ti trovi, bastano un paio di telefonate e ci si vede ad un meeting-point per una passeggiata.
Anche nel centro di una città come Roma.
Devi tenere lo sguardo fisso davanti a te, ignorando la curiosità che ti circonda e pensando a gestire le racchette come si deve.
Il resto lo fa il luogo e le tue capacità di tollerare la fatica.

Riscoprire la cittàRiscoprire la città

Roma è un trekking, questo volevo dire, non so quante città possano permettersi di dire altrettanto.
Torino, forse, con tutti quei portici….? Tuttavia la fatica è poca, inutile parlare dei sette colli, ma le strade romane antiche e moderne sono forse la fatica maggiore: tra sanpietrini e buche devi stare con gli occhi aperti. Ma non è neanche quello. Forse i mastodontici bus turistici che, come le navi da crociera a Venezia, annullano la bellezza dell’architettura….? Forse l’invasione dei negozietti cinesi e africani?....forse il traffico che affossa i vicoletti….?

Riscoprire la cittàRiscoprire la città

Certo il Ghetto resta un passaggio obbligato e il Lungotevere con la barca dell’Isola Tiberina che indica con la prua il Vaticano poco lontano.
I romani amano fermarsi nei bar a consumare il tradizionale cappuccino, ma l’idea di affiancare il gruppo trekking nessuno proprio se lo aspettava.

Riscoprire la cittàRiscoprire la città

E’ accaduto proprio a Largo Argentina dove un paio di pensionati in tuta, a passeggio senza mèta, si sono uniti a noi. Parevano Gianni e Pinotto, ma l’incontro è stato proprio salutare perché ha riconfermato tutta la bellezza di questo sport e di questa città, dove non riesci neppure a capire dove il cambio delle epoche si sovrappongono insieme a questa romanità che si va estinguendo.
Il Tempo Ritrovato di Proust a Roma è una legge storica e non una fandonia letteraria.

Riscoprire la cittàRiscoprire la città

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero stato il mezzo pi sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ci che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille pu inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo cominciato senza l'uomo, e finir senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico , per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -