#112 - 24 novembre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Musica e Strumenti

strumenti musicali

armonica a bocca

di Giada Gentili

armonica a boccaarmonica a bocca

Sweetwater, un pezzo di terra vicino a Flagstone (un'immaginaria città del West), contiene l'unica fonte d'acqua della regione, ed è al centro di un conflitto.
Il terreno è stato acquistato da Brett McBain, il quale prevedeva che la ferrovia sarebbe dovuta passare attraverso quella zona per fornire acqua alle locomotive a vapore.
Quando il magnate delle ferrovie Morton ne viene a conoscenza, manda il suo sicario Frank a intimidire semplicemente McBain per andarsene dalla terra, ma Frank invece uccide McBain e i suoi tre figli, lasciando delle prove per incriminare il bandito Cheyenne.
Sembra che la terra non abbia più alcun proprietario; tuttavia, un'ex prostituta arriva da New Orleans, rivelando di essere Jill McBain, la nuova moglie di Brett e proprietaria del terreno.
Nel frattempo, un misterioso pistolero che suona un'armonica a bocca, in seguito soprannominato "Armonica" da Cheyenne, è alla ricerca di Frank. Dopo aver eliminato tre uomini che Frank aveva inviato ad ucciderlo, arriva in una locanda sulla strada per Sweetwater, dove informa Cheyenne che i tre pistoleri sembravano spacciarsi come suoi uomini.....etc......

E' l'incipit di C'era una volta il West di Sergio Leone e Charles Bronson suonava quella mitica armonica. Basterebbe questa annotazione per aprire e chiudere un breve scritto su questo argomento.

armonica a boccaarmonica a bocca

L’armonica a bocca è uno strumento a fiato inventato secondo alcuni nel 1821, dal tedesco Buschmann usato in modo particolare per generi come la musica blues, la musica folk e la musica rock.
Una delle tecniche più affascinanti utilizzata dagli armonicisti è il bending che permette di ottenere sull'armonica diatonica note alterate, fisicamente non presenti. Il bending si ottiene modificando il volume della cavità orale spostando la lingua e modificando la tensione dei muscoli della gola, aiutandosi in certi casi cambiando l'angolo con cui il flusso d'aria entra nei fori dell'armonica: ciò permette di creare particolari risonanze tra le due ance associate ad uno stesso foro, producendo così un suono da uno fino a tre semitoni più basso rispetto al loro suono naturale.

Il finale del film, poteva essere diversamente?, vede il personaggio Cheyenne crollare a terra, rivelando che era stato colpito mortalmente durante lo scontro con la banda di Frank dal magnate Morton.
Il treno di lavoro arriva e Jill (Claudia Cardinale, il personaggio femminile forse più bello della storia del western, porta l'acqua ai lavoratori ferroviari, mentre Armonica cavalca via con il corpo di Cheyenne. E noi usciamo dalla visione del film con il suono dell'armonica ancora in testa.

armonica a boccaarmonica a bocca

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).