#229 - 27 ottobre 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 15 febbraio, quando lascerà il posto al numero 236. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Humour

Piogge

di Giuseppe Sanchioni

Sono successi due fatti che, a mio avviso, sono strettamente collegati. L’autorità governativa, tramite la famosa Manovra la cui difficoltà rasenta (ma non supera) quella di parcheggiare a Roma, ha messo finalmente e storicamente fuorilegge la povertà mentre domenica si è scatenato un temporale quasi tropicale nel quale, confidando nell’ottobrata romana, sono naufragato tra alberi pericolanti, sopraelevata allagata, raffiche di vento, fulmini che pareva giorno e bordate di grandine.

Cos’è che li collega? Ma come, non si capisce? Ma è evidente! Anche le autorità locali, prendendo ad esempio la fermezza e serietà delle autorità centrali, dovrebbero finalmente mettere fuorilegge i temporali, specialmente quelli con l’aggravante dei fulmini, della grandine e del vento.
Lo strumento lo sceglieranno loro che sono più addentro nel campo, forse con una circolare. Anche se penso che sarebbe consigliabile una delibera per questioni di autorevolezza. Però che usino quello che vogliono, a me interessa solo il risultato.

Inizialmente potrebbe bastare anche un provvedimento a tempo, così per vedere l’effetto che fa. Si potrebbero, in deroga, consentire i temporali solo di notte, all’apertura dei varchi in centro, tanto per pulire l’aria e le strade. Tutto questo per consentire alle varie attività di svolgersi all’asciutto e di poter circolare con la metro almeno nelle ore centrali del giorno, tanto poi di notte chiude.
Sarebbe praticamente un provvedimento a costo zero, non aggraverebbe il deficit e non impatterebbe sul Patto di Stabilità ed il suo 3 percento da non sforare. Anche se purtroppo non credo migliorerebbe il PIL di qualche altro decimale.

Ma se queste azioni sembrassero troppo drastiche e quindi a rischio impugnazione avrei anche un’alternativa. Si potrebbe obbligare il temporale che si volesse scatenare di giorno a fare domanda agli uffici competenti con adeguato anticipo presentando l’opportuna documentazione ed aspettando i tempi necessari della burocrazia. Questo ci farebbe guadagnare mesi di preparazione prima di ogni pioggia!
Ma soprattutto sarebbero provvedimenti più facili da attuare rispetto ad abolire la povertà.

AFORISMI - Vivi come puoi, da momento che non puoi vivere come vorresti (Cecilio Stazio) - Perdiamo i tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone (A. Schopenhauer) - La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande (H.G. Gadamer) - La gentilezza è il linguafggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere (M. Twain) - L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi) - L'ignoranza è un vizio (Talete) - Se la pensi come la maggioranza il tuo pensiero diventa superfluo (P. Valéry)