#202 - 22 settembre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Festival

Dal 28 al 30 settembre a Torino numerosi eventi in contemporanea che potranno essere seguiti in diretta sul sito www.festivaldellavoro.it e sulle pagine social della manifestazione.

Torino - Lingotto fiere

Festival del lavoro

di certosino

Ai nastri di partenza il Festival del Lavoro 2017.
La manifestazione organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi diventata centrale nel dibattito nazionale sui temi economici, lavoristici e fiscali.

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Tutto è pronto al Lingotto Fiere di Torino per accogliere i numerosissimi eventi che si susseguiranno dal 28 al 30 settembre e che saranno trasmessi in diretta sul sito www.festivaldellavoro.it e sulle pagine Facebook, Twitter, Instagram del Festival.
Il lavoro 4.0 e le sue trasformazioni sulla società saranno il filo conduttore di questa ottava edizione, durante la quale la Categoria presenterà con l’hashtag #Tuttiallavoro la sua “ricetta” per l’occupazione di domani, in linea con le riflessioni al centro del G7 Lavoro che si terrà a fine settembre presso la Reggia di Venaria Reale.

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Le soluzioni strategiche per il rilancio delle imprese e del Paese passeranno dal Festival, che ha lo scopo di rintracciare i contenuti di un mondo del lavoro in continuo cambiamento.
“Le tecnologie determineranno nel tempo la perdita di posti di lavoro – ha commentato la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone - ma anche la nascita di nuove figure professionali se si sapranno efficientare i processi produttivi e diversificare in modo adeguato le prestazioni lavorative. Noi - ha continuato - abbiamo analizzato le opportunità che possono nascere dalla rivoluzione tecnologica e a Torino presenteremo le nostre proposte per il futuro attraverso una serie di documenti e riflessioni”.

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Si parlerà di come governare l’occupazione e tutelare le nuove generazioni, di welfare e previdenza, delle competenze e professionalità richieste dal mercato dopo la digitalizzazione del lavoro attraverso la formula dei talk-show con autorevoli rappresentanti del panorama istituzionale, politico, imprenditoriale e sindacale.
Tra gli ospiti confermati: il sindaco di Torino, Chiara Appendino, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Simone Baldelli, il sottosegretario al Ministero del Lavoro, Luigi Bobba, il presidente INPS, Tito Boeri, il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati, Cesare Damiano, il presidente ANPAL, Maurizio Del Conte, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, il consigliere economico alla Presidenza del Consiglio, Marco Leonardi, il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Paolo Pennesi, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il presidente INAPP, Stefano Sacchi e il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi. Nel cartellone del programma anche il senatore Maurizio Gasparri, l’onorevole Maria Stella Gelmini, i giornalisti Ferruccio De Bortoli, Walter Passerini e Nicola Porro, l’europarlamentare Matteo Salvini, il critico d’arte e scrittore Vittorio Sgarbi e l’ex Ministro dell’Economia e Finanze Giulio Tremonti.

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La tre giorni vedrà momenti di confronto sugli aspetti più tecnici delle ultime novità normative durante le “aule del diritto” con accademici e membri dell’Ispettorato nazionale del Lavoro e sulle tematiche di più stretta attualità durante i “laboratori di lavoro": seminari tecnico-pratici con gli esperti della Fondazione Studi per approfondire, ad esempio, le nuove collaborazioni coordinate e continuative, i nuovi ammortizzatori sociali, il lavoro agile, il distacco transnazionale.

Festival del lavoroFestival del lavoro

Per prenotarsi ai laboratori si potrà utilizzare “Festival del Lavoro”: l’App ufficiale della kermesse, già disponibile su App store e Play store, che permetterà di essere informati su relatori e argomenti in discussione e di ricevere tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
Non mancheranno, inoltre, le indagini condotte dall'Osservatorio statistico dei Consulenti del Lavoro, come quella intitolata: “L’impatto della quarta rivoluzione industriale sulla domanda di professioni” che metterà in luce le figure professionali di cui hanno bisogno le aziende oggi. Infine, la libreria del festival, l’angolo in cui gli scrittori presenteranno le loro ultime pubblicazioni, e la mostra “Unione Europea. Storia di un’amicizia. Adenauer, De Gasperi e Schuman”, promossa dalla Fondazione De Gasperi per riscoprire i valori dei Padri Fondatori dell’Europa, che hanno saputo anticipare il futuro convincendo le loro nazioni a tracciare la strada per un’identità comune.
Un Festival, dunque, ricco di appuntamenti imperdibili e gratuiti a cui è ancora possibile iscriversi accedendo al portale della manifestazione, dove è presente anche il Blog del Festival che dà voce alla community.

Festival del lavoro

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).