#191 - 29 aprile 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del giorno 12 giugno quando lascer il posto al numero 265 - BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, INSIEME... SORRISINI PER UN BREVE RELAX - "Cameriere, cos' questo insetto che fa il bagno nel mio bicchiere?" "Signore, qui si viene per bere e mangiare e non per studiare zoologia!" - "Cameriere, cosa avete di buono?" "La salute, signore: Grazie a Dio!" - Qual il polpo pi veloce del mare? Il Polposition! - Un bambino nel passeggino piange e urla in modo irritante: Il padre che lo accompagna, ogni tanto dice: "stai buono Andrea! Stai calmo, Andrea, controllati! ...un tale vedendo la scena dice: "Complimenti, lei è molto paziente nel modo di educare e trattare il suo piccolo!" "Guardi, - risponde lui irritato - Andrea sono io!" - Un'anziana signora ad una bambina "Se continui a fare tutte quelle smorfie resterai brutta tutta la vita" E la bimba: "Allora lei non era mai stata avvertita?" - Qual il colmo per un giardiniere? Cogliere ...l'occasione - Qual il colmo per un aviatore? Cogliere una frase al volo - "Lasciami stare - si raccomanda il libro di matematica al dizionario - ho un sacco di problemi!".
Piccoli Grandi Musei Italiani

"una cosa bella è una gioia per sempre" John Keats

Bari

Museo dell'acqua

di Alessandro Gentili

Museo dell'acquaMuseo dell'acqua

Con provvedimento del 1924 l’Ing. Gaetano Postiglione, Regio Commissario dell’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese, affidò al trentunenne a Cesare Vittorio Brunetti, avventizio presso l’acquedotto da soli 16 mesi, il progetto per la costruzione di un edificio nel borgo murattiano, che fosse testimonianza perenne della storica conquista dell’acqua e, al tempo stesso, sede degli uffici tecnici e amministrativi dell’Ente.

Sette anni trascorsero perché la città di Bari e la Puglia intera potessero ammirare questo splendido esempio di romanico pugliese di transizione.

Museo dell'acquaMuseo dell'acqua

Lo stile prescelto si integra perfettamente con la tradizione locale, che nel palazzo trova espressione oltre che nei materiali, anche nei moltissimi riferimenti stilistici decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione.

La pietra di Trani per il rivestimento esterno, mostra, nei dettagli scolpiti in opera, sui capitelli, nelle iscrizioni delle bifore e sui balconi, tutta la sapiente abilità degli scalpellini locali.

Museo dell'acquaMuseo dell'acqua

Il palazzo è la tangibile espressione dell’antico, grande progetto realizzato: portare l’acqua, anche grazie alla collaborazione delle popolazioni dell’Irpinia e della Lucania, e rendere produttiva una terra cronicamente assetata, migliorando le condizioni di vita dei suoi abitanti.

La storia di questa impresa scritta nella pietra è raccontata con simbolica efficacia dal decoratore Duilio Cambellotti attraverso una ricca galleria di dipinti murali, di sculture, di mobili ed altre forme decorative.

Museo dell'acquaMuseo dell'acqua

Va precisato che il termine “decoratore” va inteso in senso storico; per Cambellotti “decorare” significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni (dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori a tutto), fare del Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari un ideale ed, al contempo, concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.
L’edificio, completato anche nelle decorazioni (salvo alcuni dettagli dell’appartamento presidenziale che furono ultimati nel 1934), non ebbe – come meritava – una inaugurazione ufficiale.
L’opera rimane un esempio di creazione artistica con un unico tema dominante: l’acqua.

Museo dell'acquaMuseo dell'acqua

Situato nel cuore di Bari, “Il Palazzo dell’Acqua” è diventato nel tempo un patrimonio della Puglia e dei pugliesi.

ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà l'amore per il potere, sia avrà la pace (J. Hendrix)