#175 - 3 dicembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Editoria

Palazzo dei Congressi - Roma-Eur

Più libri più liberi

Sono tutte storie

tre nuovi cicli di incontri:fotografia, graphic novel e maestri letterari

di Redazione

Roma, 2 dicembre 2016. Accanto al tradizionale percorso di scoperta attraverso libri e autori italiani e internazionali, quest’anno Più libri più liberi (www.plpl.it), la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria promossa e organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori e in programma da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre 2016 al Palazzo dei Congressi dell’EUR, propone al suo pubblico tre nuovi cicli di incontri per ampliare le prospettive e gli spunti di riflessione. I protagonisti? La grande fotografia, il mondo dei fumetti e dell’illustrazione e tre grandi maestri della letteratura.

Le storie saranno protagoniste di un vero e proprio “zoom ottico” con la serie Più libri più fotografie. Raccontare con le immagini, a cura di Contrasto e della Fiera: Zackary Canepari arriva dagli Stati Uniti per presentare per la prima volta in Italia Rex (giovedì 8 alle 17 con Roberto Koch), in cui racconta la vita a Filint, cittadina del Michigan caratterizzata da un forte disagio sociale, e l’esistenza così diversa delle due sorelle Claressa e Briana che vi risiedono; venerdì 9 alle 17 il fenomeno migratorio è protagonista dell’incontro con il fotografo Giulio Piscitelli, che racconta con Alessandro Leogrande la sua esperienza sui barconi con i migranti tunisini al centro di From there to here, progetto che porta avanti da sei anni per testimoniare i flussi migratori verso l’Europa e il calvario che attende i migranti all’arrivo. Si prosegue sabato 10 alle 17 con Monika Bulaj, fotografa di origine polacca, e il suo progetto Sacred crossings, con cui per anni ha documentato i Paesi del mondo in cui le religioni convivono, le ultime oasi d’incontro tra fedi, le zone franche in cui ebrei, musulmani e cristiani pregano insieme: ne discute con Alessandra Mauro. Infine, domenica 11 alle 17 l’atteso incontro con Ferdinando Scianna, che spiega l’evoluzione del suo percorso professionale tra fotografia e scrittura insieme a Roberto Cotroneo.

La fotografia è ancora protagonista sabato 10 alle 15, in particolare quella documentaria, con il collettivo TerraProject Photographers: nell’incontro a cura di “la Repubblica” e Più libri più liberi, Simone Donati, Rocco Rorandelli e Giulia Ticozzi presentano il lavoro del collettivo – fondato nel 2006, si occupa di tematiche sociali e ambientali – e in particolare il reportage dedicato al terremoto nel Centro Italia, con il quale hanno raccontato volti e storie coinvolgenti di perdita e rinascita.

Non solo fotografie però: innumerevoli sono le storie che vivono nelle immagini e nei disegni. Ecco perché quest’anno la Fiera propone anche un ciclo incontri dedicato al graphic novel e all’illustrazione: giovedì 8 alle 12 Antonio Pennacchi presenta il graphic novel tratto dal romanzo vincitore del Premio Strega Canale Mussolini con i co-autori Graziano Lanzidei, Massimiliano Lanzidei e Mirka Ruggeri insieme a Mauro Uzzeo (Tunué) e sempre giovedì 8, alle 18, Paco Roca (La casa, Tunué), autore di Rughe, da cui è stato tratto un lungometraggio animato candidato all’Oscar, dialoga con Zerocalcare (modera Oscar Glioti). Si prosegue sabato 10 alle 17 con Giacomo Bevilacqua (Il suono del mondo a memoria, Bao Publishing), Leo Ortolani (Cinemah presenta… il buio in sala, Bao Publishing) e Zerocalcare (Kobane calling, Bao Publishing) che dialogano insieme a Michele Foschini, mentre domenica 11 alle 15 arriva in Fiera anche Gipi (La terra dei figli, Fandango), con Giovanni De Mauro. Più libri più liberi, inoltre, cura insieme ad ARF! Festival di segni, storie e disegni una serie di appuntamenti dedicati ai fumetti: mercoledì 7 alle 15 Raccontare il fumetto nella scuola primaria. Percorso a ostacoli per una didattica della narrazione disegnata con Gud; giovedì 8 alle 11 Oltre i confini del fumetto d’Autore con Paolo Eleuteri Serpieri e Tanino Liberatore moderati da Riccardo Corbò; venerdì 9 alle 19 Oltre i confini del POP. Incontro sul fumetto popolare con Francesco Artibani, Emiliano Mammucari, Giacomo Bevilacqua, LRNZ e Mauro Uzzeo moderati da Riccardo Corbò.

La terza nuova serie di appuntamenti è dedicata a tre figure cardine della letteratura. Siamo sempre in cerca di maestri e in campo letterario alcuni involontariamente danno vita a un cantiere permanente, a un'officina ospitale quanto impegnativa. Per questo Paolo Di Paolo cura insieme alla Fiera un ciclo di incontri dedicati a Tre maestri (involontari), di cui è anche relatore con altri ospiti: si comincia giovedì 8 alle 18 con Tondelli e l’editoria che rischia, dibattito tra Mario Fortunato e Alberto Rollo per ricordare come Pier Vittorio Tondelli, di cui ricorrono a dicembre i venticinque anni dalla morte (16 dicembre 1991), ha dato forma negli anni Ottanta a una categoria prima inesistente – il "giovane scrittore". Con il progetto Under 25 (Transeuropa) ha individuato alcune tra le voci più interessanti della letteratura degli ultimi trent'anni, da Giuseppe Culicchia a Silvia Ballestra a Gabriele Romagnoli. E l'ha fatto investendo in un progetto di piccola editoria militante. Venerdì 9 alle 19 è la volta di Tabucchi e la geografia emotiva con Sergio Rubini, Alfonso Diego Casella, Alessandro Iovinelli, Maria Cristina Mannocchi, Michela Monferrini e Maria Ida Gaeta: Antonio Tabucchi, docente di letteratura portoghese per molti anni, ha avuto allievi diretti e indiretti, e una gran folla di lettori che da lui hanno “imparato” ad amare i suoi luoghi elettivi. Sono numerosi i piccoli marchi editoriali che hanno di recente ospitato omaggi a Tabucchi mettendosi sulle sue tracce portoghesi. Il ciclo di incontri si conclude domenica 11 alle 19 con una tavola rotonda dedicata a Cortázar e altri sudamericani militanti con Stefano Gallerani, Alessandro Leogrande, Raul Schenardi e Alessandro Raveggi (domenica 11 alle 19): a questi grandi protagonisti della letteratura sudamericana gli editori indipendenti stanno prestando grande attenzione, mettendo l’accento anche sulla passione politica, che in un tempo di “raffreddamento” civile sembra funzionare come lettura antibiotica.

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).