#158 - 16 maggio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
conoscenza

Dalle scuole alle aziende, dalle librerie al web

Roma

Ioleggoperchè 2016

Pronti a tutto per donare un libro

di Eva Mari

Torna dal 22 al 30 ottobre la grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura
Da oggi cerchiamo Messaggeri #prontiatutto .
Io leggo perché ovunque mi trovi ho sempre a disposizione una biblioteca: anche a scuola o sul luogo di lavoro”.

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È quello che potranno dire milioni di italiani – ragazzi e adulti, studenti e lavoratori – al termine dell'anno, quando si concluderanno le attività di #ioleggoperché 2016.
Dopo il successo della prima edizione nel 2015, con la distribuzione di 240.000 libri e il coinvolgimento di 35.000 Messaggeri, torna infatti la grande campagna di promozione del libro e della lettura organizzata dall'AIE (Associazione Italiana Editori) sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo), in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e Confindustria - Gruppo tematico Cultura. Con un obiettivo ancora più ambizioso: portare la lettura nella quotidianità di tutte le persone, contribuendo alla creazione e allo sviluppo di centinaia di biblioteche scolastiche e aziendali.

Come? Grazie all'impegno, alla passione e al coinvolgimento di tutti gli italiani.
E attraverso un progetto articolato, che si svilupperà da maggio a novembre, mettendo in contatto librai, bibliotecari, docenti, imprenditori, editori, ragazzi, genitori, nonni e tutti quanti abbiano a cuore il piacere della lettura. Sulla piattaforma online www.ioleggoperche.it confluiranno scuole, aziende e librerie partecipanti, che stringeranno gemellaggi basati sulla vicinanza territoriale. I Messaggeri, amanti dei libri, saranno chiamati a iscriversi sul sito e avranno un ruolo centrale nella fase operativa della campagna.

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Come recita il claim ufficiale, infatti, pur di aiutare le scuole a dotarsi di una ricca biblioteca saranno pronti a tutto: anche a lanciarsi metaforicamente con un potente razzo per sensibilizzare i cittadini più lontani. Tutto questo avverrà in nove giorni di festa ed eventi speciali, nei quali circa 1.000 librerie ad ora coinvolte accoglieranno i cittadini che vorranno acquistare un libro per donarlo a una biblioteca scolastica: da sabato 22 a domenica 30 ottobre 2016, proprio nei giorni di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole. b#ioleggoperché 2016 si allea infatti con l’iniziativa promossa da MIUR e MiBACT in una proficua sinergia per comunicare insieme su una duplice piattaforma l’amore per i libri e il loro insostituibile valore culturale e formativo, in un’ottica di reciproca efficacia.

Grazie alla partnership con il Gruppo Tematico Cultura di Confindustria, quest’anno anche le aziende sono in prima fila. Gli imprenditori saranno invitati non solo a partecipare alla campagna a favore delle biblioteche scolastiche, ma ad arricchire il catalogo delle biblioteche interne della propria azienda (creandone di nuove, dove non ancora esistenti).

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E gli editori? Faranno anch'essi la loro parte, raddoppiando il numero dei libri al momento della consegna nelle scuole: per ogni volume acquistato e donato dai cittadini, ne sarà aggiunto uno dalle case editrici in numero uguale per tutte le scuole aderenti che ne faranno richiesta. Così le biblioteche diventeranno ancora più ricche!

In un'epoca in cui la tecnologia digitale migliora molti aspetti della nostra vita, ma ci spinge anche verso ambienti, passatempi e relazioni di natura “virtuale”, #ioleggoperché 2016 rimette al centro della società un luogo fisico, reale, uno spazio di aggregazione dal fascino e dalla storia unica: la biblioteca, rifugio prediletto dei libri e palestra in cui – tra svago e immaginazione, studio e piacere, ricerca e scoperta – si sono formate generazioni di lettori. Non semplici depositi di carta impolverata, ma fertili oasi di benessere per la mente e per lo spirito che, grazie a questa straordinaria iniziativa di mobilitazione civile, torneranno a germogliare sull'intero territorio nazionale, conquistando spazi nuovi o in passato coperti solo parzialmente. Donare un libro sarà un piccolo gesto d'amore individuale per la lettura, un grande contributo collettivo alla crescita del Paese.

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           Stampa AIE - Daniela Poli - Tel. 02 89280823   
           Ex Libris Comunicazione - Tel. 02 45475230  
           Carmen Novella cell. 335 6792295    
           Elisa Carlone cell. 334 6533015  
           stampa@ioleggoperche.it
AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)