#145 - 18 gennaio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Humour (non sempre) per riflettere

Periferie

di Giuseppe Sanchioni

Dalla stampa apprendiamo che alcuni astrofisici del Massachussets hanno presentato uno studio in un meeting in Florida in cui affermano che nell’alone esterno delle galassie potrebbe esserci un’alta probabilità di trovare civiltà aliene che si sono sviluppate in pianeti molto antichi che potrebbero somigliare alla Terra. Tutto questo sembra essere vero, in particolare, per quanto riguarda la nostra galassia, la Via Lattea.

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Siamo alle solite: anche nell’universo si ripropone l’annoso problema del degrado delle periferie che affligge tutte le nostre grandi città. Siamo circondati da pianeti dove si sono sviluppate civiltà aliene ostili e pronte ad invaderci e la politica cosa fa? Si preoccupa dell’inflazione che non cresce! Invece di creare una task force che controlli i confini siderali, si preoccupano del canone Rai in bolletta. E chissà quanti alieni che non hanno l’ENEL hanno sempre guardato la TV gratis! Siamo a rischio di essere invasi da extraterrestri, quindi anche extracomunitari, e nei vari talk show i politici fanno solo campagna elettorale preoccupandosi dei candidati sindaci e dei sondaggi per le elezioni. L’Europa si preoccupa del sud del Mediterraneo e dell’Est dell’Europa, invece è il sopra del pianeta che ci deve preoccupare.

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E se i clandestini, arrivando con i barconi spaziali, fanno cadere tutti i rottami in orbita attorno alla Terra? Se portano meteoriti? Quale assicurazione ci potrà coprire? Questo la politica non lo dice! Continuano a preoccuparsi della clandestinità terrestre e non si preoccupano della clandestinità galattica. Quanto costa espellere l’extragalattico e riaccompagnarlo nel pianeta d’origine? Tutto a carico della fiscalità generale. E poi dicono che le tasse caleranno! Senza considerare che il viaggio richiederebbero diversi anni-luce per far cadere tutto in prescrizione come al solito. E per riempire all’inverosimile i Centri di Accoglienza Extragalattica.

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E se ci invadono e ci impongono di mangiare palline di naftalina come Eta Beta? Sarebbe la fine della dieta mediterranea e della nostra industria alimentare. Chi potrebbe fare da mediatore socioculturale? Cerchiamo invece di vivere bene nel nostro centro storico sulla Terra. Dicono che l’universo sia in espansione. Le periferie aumenteranno. Prepariamoci. Che la forza sia con noi!

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).