#385 - 15 ottobre 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte del 31 ottobre quando lascerà il posto al n° 386 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non sa ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità  ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Scienze

Il Pendolo di Foucault

Treviglio (BG) - Museo Scientifico ExplorAzione
Relazioni di Andrea Possenti e Vittorio Erbetta

La storia scientifica e le caratteristiche e la funzionalità del Pendolo di Foucault e in particolare quello attivo nel Museo Scientifico ExplorAzione di Treviglio, assai raro anche per il suo speciale meccanismo, un po’ unico nel genere in Italia, sono state le coordinate di una serata di Bergamo Scienza: protagonisti l’astrofisico Andrea Possenti, dirigente scientifico e Vittorio Erbetta conservatore del citato Museo, ognuno con proprio specifico intervento, Possenti dal punto di vista storico-scientifico ed Erbetta da quello pratico della realizzazione.

Il Pendolo di Foucault

Tema dell’incontro ’Vedere girare la terra - Il Pendolo di Foucault’, strumento nato a Parigi nel 1851 e installato dal fisico Jean Berrnard Lèon sotto la cupola del Pantheon, e che manifestò, tra le prime dimostrazioni, che la Terra gira su se stessa.
Possenti ha ripercorso la storia delle idee sulla rotazione della Terra, dalla Scuola Pitagorica (si pensava già che la Terra ruotasse) a Tolomeo ed Aristotele (che pensavano alla Terra immobile); poi le sperimentazioni dopo Galileo, basate su forze apparenti, quindi misure astronomiche.

Seguì la fase degli esperimenti che evidenzia quelli che indicano la rotazione terrestre: come commenta Tiziana Morzenti ’il piano di oscillazione del Pendolo sembra ruotare, in effetti è ferm è la Terra che ruota sotto di esso’.

L’intervento di Vittorio Erbetta: nel 2012 la costruzione di un pendolo libero, nel 2017 si è passati al pendolo ’intrattenuto’, inaugurato nel 2021post covid; alla realizzazione hanno lavorato Vittorio Erbetta e Giovanni Cantù, al quale, dopo la sua scomparsa, è stato dedicato.
La realizzazione ha presentato numerose difficoltà pratiche: asimmetrie, la fissazione del filo senza perturbare il moto, necessità di esercitare piccole forze che non distorcano il movimento osservato. Il Pendolo in oggetto - scrive al proposito Tiziana Morzenti - ‘usa un piccolo magnete fisato alla massa oscillante e un sistema che fornisce un impulso di corrente a una bobina circolare montata sotto la base ‘. Il risultato ottenuto è notevole, le variazioni rispetto al comportamento ideale sono di pochi microsecondi.

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