Logica del profitto
di Amanzio Possenti

La logica del profitto ad ogni costo è fra le scelte umane negative e purtroppo diffuse, un allarme morale per i cristiani vista la sua impossibilità a sostenere il valore del Bene comune: è una circostanza da non sottovalutare data la incompatibilità fra i due aspetti.
Lo ha sottolineato Leone XIV riferendosi in udienza generale alla enciclica ’Gaudium et spes’, per ricordare come al profitto non vada assegnato un ruolo fondamentale in una civiltà che finisce per disancorarsi dai valori inseguendo soprattutto il potere del denaro, messo al primo posto.
Con danni evidenti ai rapporti sociali e al desiderio di pace.

Che il profitto esagerato e vissuto in modo determinante stia diventando un indirizzo ideal-operativo che travolge l’equilibrio della quotidianità, lo si constata quando l’avvio di una legittima istanza economica sembra richiamare spesso il desiderio di ‘accumulare oltre’, superando il limite di un onesto e giusto guadagno-profitto, a scapito di una moralità di fondo che dovrebbe distinguere il senso di armonia sociale da ogni forma di superguadagno.
Moralità appunto dalla quale talvolta si fugge come fosse una inopportuna ‘costrizione’ anziché valutarla come un indispensabile aiuto a ’costruire insieme’ un mondo più giusto dove il Bene comune sia scelta corresponsabile di vita prima ancora che regola di buon comportamento civile e cristiano.

