#384 - 1 ottobre 2026
AAAAA ATTENZIONE questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte del 15 ottobre quando lascerà il posto al numero 385. - BUONA LETTURA - ORA ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già  in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà  l'amore per il potere, sia avrà  la pace (J. Hendrix)
curiosità

Dal Cantautore Franceso Guccini

La locomotiva

di Roberto Bonsi

Il noto ed apprezzato cantautore modenese, morto il 6 agosto 2026 in quel di Pavana sull'Appennino pistoiese, ha avuto al suo attivo grandi successi discografici e libri, tra narrativa e saggistica.

La locomotiva

Qui vogliamo ora “celebrare” un suo disco, una sua “hit” dal titolo: “La Locomotiva”, un brano uscito nel corso del 1972 su l’L:P.: “Radici”.Questo pezzo dura ben 8 minuti, un tempo davvero inusuale per la solita durata dei tanti e tanti brani musicali che vengono alla luce.
Il tema di questa canzone è la storia vera del ferroviere, fuochista ed anarchico Pietro Rigosi detto Piero di anni 28.
Il brano narra di un fatto di cronaca realmente accaduto il 20 luglio 1893, in piena epoca della Seconda Rivoluzione Industriale.
Il Rigosi si impossessa di una locomotiva a vapore in quel di Poggio Renatico in provincia di Ferrara. salì a bordo e la lanciò alla … folle velocità dell’epoca, verso la stazione ferroviaria di Bologna, verso un convoglio lussuoso pieno zeppo di dame e damerini, ed in generale della gente della buona società. Riuscirono però a deviare la locomotiva, questo quasi nell’ultimo istante, e la stessa piombò di botto su di una serie di vagoni posizionati su di un binario morto.
Il Rigosi si ferì gravemente e ne uscì mutilato. Arrestato, fu di seguito processato.
Guccini ha sempre raccontato che la storia di questa locomotiva gli fu raccontata da un suo vicino di casa, un certo signor Mignesi.

La locomotivaLa locomotiva

Francesco Guccini, scrisse questo brano in soli venti minuti ed è una ballata-novella sull’anarchia e sul riscatto degli oppressi, diventando così un simbolo politico, una sorta di inno dei lavoratori.
“La Locomotiva” è dunque il tema del singolo contro un destino amaro e contro lo sfruttamento. … -”I primi anni del secolo, macchinista, ferroviere, I tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti. Sembrava un treno anch'esso un mito di progresso, lanciato sopra i continenti. Lanciata, lanciata sopra i continenti” … -
Con questo brano il Guccini tendeva a chiudere i suoi concerti. “La Locomotiva” è lunga di ben tredici strofe, ed il brano fu tradotto anche in lingua catalana, e a Guccini capitò di cantarla anche in un locale sulla “Rambla” di Barcellona, in Ispagna.

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