Nel 1944 sull’appennino bolognse,
domenica 27 settembre 2026 l’evento in San Petronio a Bologna
Don Elia Comini, già docente ai Salesiani, ucciso dai nazisti, sarà proclamato Beato
Lieta notizia
Don Elia Comini
di Amanzio Possenti
Domenica 27 settembre nella Basilica di San Petronio a Bologna (ore 17) sarà beatificato Don Elia Comini, classe 1910, sacerdote di don Bosco, attivo come insegnante al Collegio Salesiano di Treviglio (Beergamo) nel 1944 il quale, durante le vacanze scolastiche tornò nel Bolognese, sua terra natale, per essere di supporto alla pastorale, nell’area appenninica di’ Monte Sole’, funesto teatro di eccidi nazisti durante la seconda guerra mondiale con un grande numero di vittime civili: e in quel territorio fu ucciso in una terribile rappresaglia tedesca.
La cerimonia di beatificazione sarà presieduta dall’arcivescovo Cardinale Zuppi e preceduta da vari momenti di memoria e seguita l’1 ottobre con commemorazione e inaugurazione della casa natale di don Elia come casa di accoglienza per ragazze madri, secondo il progetto della ’Comunità della Missione di don Bosco’, gruppo della Famiglia Salesiana.


Don Elia fu trucidato con altri innocenti, e con un confratello sacerdote, dalle SS presso l’invaso della Canapiera di Pioppe di Salvaro. (Bologna. Stava quell’ 1 ottobre 1944 portando con padre Martino Capelli, dehoniano bergamasco di Nembro, gli estremi conforti della fede agli agonizzanti dell’eccidio della Creda. Fu catturato, pesantemente umiliato: con il suo corpo fece da scudo ad un uomo che si salvò. Don Elia concluse la vita terrena in modo tragico, da Martire , scandendo le Litanie e gridando ’Pietà’, accanto al giovane dehoniano padre Capelli, anche’egli parimenti assassinato.
Entrambi saranno proclamati Beati e Martiri insieme ad una terza vittima dell’orrore nazista nel Bolognese don Ubaldo Marchioni, classe 1918 (nativo di Vimignano di Grizzana, Bologna), ucciso ai piedi dell’altare della Chiesa a Santa Maria Assunta di Casaglia (Bologna), mentre era diretto a celebrare la Messa per i piccoli, dopo essere stato separato dalla propria gente massacrata dalle SS.
Tre Martiri della Chiesa Cattolica, uno dei quali don Elia Comini è tuttora ricordato con commosso affetto da parecchi ex suoi alunni al Collegio Salesiano di Treviglio, dove se ne fa memoria con una lapide-ricordo e una sala a Lui dedicata.
L’Opera Salesiana ha diffuso nei giorni scorsi alle famiglie degli allievi dell’Istituto, tramite il direttore don Sandro Ticozzi, durante un incontro l’ opuscolo ‘Sacro Cuore’ sui ‘Pastori martiri per tanti innocenti sacrificati - La Beatificazione - Bologna 27 settembre 2026’. In esso si raccontano i tragici episodi del Martirio.
