Presentato il 15 aprile a Roma - Archivio di Stato - Sala Alessandrina
Le volte celesti
Vita avventurosa di Francesco Borromini narrata da sé medesimo
Di Dario Galimberti- Edizione Luigi Orlotti.


Il romanzo ha inizio in una notte dell’estate del 1667 in una stanza romana dove Francesco Borromini, sul letto ormai moribondo, affida al suo discepolo la narrazione della propria esistenza – dalla giovinezza a Bissone, ai primi lavori a Milano, al viaggio per Roma e ai progetti ivi realizzati – dando voce alla passione che ha animato tutta la sua esistenza, quella per l’architettura.
Il volume ci trasporta nel cuore pulsante del Seicento, tra cantieri polverosi e palazzi splendenti della Città Eterna, dove sullo sfondo rimangono i giochi di potere, l’invidia dei rivali e il rapporto difficile con il Bernini. Dietro il genio di Borromini, si svela anche l’inquetudine e l’indole solitaria di colui che a ragione è considerato il genio dell’architettura barocca.
Alla presentazione, dopo i saluti di Riccardo Gandolfi, Direttore dell’Archivio di Stato di Roma, Claudio Strinati in colloquio con l’autore Dario Galimberti.
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