#376 - 1 aprile 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di MARTEDI' 14 APRILE quando lascerà il posto al n° 377 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità  ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Bel Canto

Riano (RM) - Rettoria della Cittadella Ecumenica Taddeide

Maria e la Passione

Un concerto a Riano

di Loredana Fasciolo

Due brani significativi sono stati eseguiti durante il concerto di Pasqua dell’Ensemble Sol Artium tenutosi nella Rettoria della Cittadella Ecumenica Taddeide di Riano
domenica 22 marzo 2026.
Si tratta dello Stabat Mater (noto in tutto il mondo) di Giovan Battista Pergolesi, e del poco conosciuto e raramente concertato Requiem di Giacomo Puccini,
una breve opera giovanile.

Lo Stabat Mater, nella sua complessa e articolata composizione, è stato eseguito con dolorosa serenità dalle undici cantanti del coro, diretto da Monica Burgio, con le voci soliste della soprano Luciana Miari e della contralto, la stessa Monica Burgio. L’atmosfera in penombra, le movenze sceniche composte e accennate, con eleganti costumi luttuosi, hanno completato la resa scenica della passione materna. Delicata e rispettosa della sensibilità femminile, la guida musicale al pianoforte del Maestro Manlio Pinto.
Sorprendente, per l’originale sforzo interpretativo, l’esecuzione del Requiem di Puccini con le stesse voci femminili integrate da sei maschili.

Il concerto è stato intervallato dalla lettura, da parte dell’autore Antonio Bruni, di “Lo terrò in braccio, il canto di Maria”. Si tratta di una composizione poetica dedicata alla figura della Madre di Gesù, prevalentemente in versi novenari, con brani da opere precedenti di Bruni: Le donne della Bibbia, Il filo di lana, Maria di Nazareth, Davanti a Tiziano, Otto dicembre, Via Crucis.
La lettura è stata articolata in due parti (Annunciazione e Lo Strazio)
che hanno preceduto le opere musicali.

Antonio Bruni, collaboratore di questo giornale, è poeta e artista (grandi sculture librerie in masselli pregiati) e autore di programmi televisivi, già dirigente della Rai.
Monica Burgio, direttrice di Sol Artium, è una musicista a tutto tondo: contralto e flautista, direttrice di coro e di orchestra, compositrice, danzatrice. È anche maestra di arti marziali.
Manlio Pinto è pianista classico, compositore e docente. Ha esordito come esecutore all’età di sei anni. Ha tenuto concerti anche all’estero come solista, con orchestra e con formazioni da camera e ha vinto premi internazionali.
L’Ensemble Sol Artium è stato fondato vent’anni fa da Monica Burgio e Manlio Pinto; è una Schola Cantorum senza fini di lucro che ha educato al canto centinaia di persone di tutte le età, anche molte svantaggiate. Accetta tutte le persone che desiderano cantare e le introduce alla musica. Le voci migliori sono presentate nelle esibizioni professionali. Opera tra Roma nord e la provincia di Viterbo ed esegue concerti prevalentemente gratuiti come quello offerto a Riano.

Schola Cantorum Sol Artium (Google e FaceBook).
https://www.facebook.com/scholacantorumsolartium

Maria e la Passione

Di seguito alcuni testi da “ Lo terrò in braccio, il canto di Maria” https://www.youtube.com/shorts/hLv_qafJUzw

Lo strazio (lettura dell’autore)

Lo terrò in braccio
non cederanno le spalle
anche se i piedi sui sassi
urleranno alla strada

mio è il fardello che il collo accarezza
mistero dell’uomo annunciato al mattino

voce di sole alzando le mani
spiegherà ai viandanti
e già col passo
si appressa il termine
del figlio che è uomo

a quell’ora
china sul monte
offrirò all’angelo
strazio materno.

(Da Eva a Maria, le donne della Bibbia)

In me! Mi appartiene
che torni nel ventre
origine e culla

scintilla divina ha dato missione
a me del dolore
a lui del soffrire

di unica carne sostanza diversa
questione che ignoro
interna al mio sangue

t’imploro! ritorna!

(da Via Crucis)

Otto dicembre

Dalle tue mani accoglienti
attendo una goccia di pianto
lacrima inespressa
che i miei occhi
intristiti di superbia
non riescono a spremere

Ho visto di sera
persone e candele
cercarti in bisbiglio;
anch’io di lato a un banco
ti guardo e attendo
incapace di pregare:
non so cosa chiedere
se non la dolcezza
di piangere
una sola delle tue lacrime.

(da Il filo di lana)

www.antoniobruni.it posta@antoniobruni.it
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