Equinozio di marzo:
giorno 20 - ore 15,45
Profumo di Primavera
di Amanzio Possenti


Si avverte dappertutto il profumo di primavera, ormai vicina, nelle strade e nelle campagne.

Le pianure e le valli ne sono pervase; lo conferma la natura che, nello sbocciare di primule e altri fiorellini marzaioli insieme alle prime mimose, crea l’incanto del pre-primavera.

Sono i giorni nei quali la stagione più bella comincia a mostrarsi negli abiti vezzosi del preludio; è fonte di rinnovata meraviglia scoprirne le primizie, ancor più significative poichè i primordi si riscontrano soprattutto nelle zone di pianura, grazie alla fioritura anticipata di almeno un mese rispetto alle aree montane.

Il meglio dei colori, dolci e rasserenanti, si nota già nei giardini dove gli alberi propongono rami in invitante fioritura ; è il momento della cromìa dominante sul bianco, come attesta la foto, scattata nella Bergamasca di una pianta giapponese particolarmente affascinante (immagine fotografica a fianco).

Uno sguardo d' intorno, la primavera è un tripudio di petali che, mentre inducono bellezza, producono un senso nuovo di vitalità e appunto un profumo che è sensazione di coinvolgimento creativo elargito con amore puntuale ogni mese di marzo e avvertito come dono speciale post invernale.

La coloritura naturale che si affaccia benigna in questi giorni è una sorta di pegno sui molti che seguiranno nell’armonia fra il verde che riemerge nei campi e i germogli che si apprestano al risveglio, un canto fra sguardo emotivo e tensione al bello.

Così la primavera si preannuncia a celebrare prossimi attimi indimenticabili, mentre il prolungamento del chiarore giornaliero trasforma non solo il clima - magari ancora qua e là frescolino, con temperatura attorno ai 15 gradi - anche la gioia di vita fra gli abitanti non più appesantiti da nebbie, da foschie, piogge intense e da cappotti ed abiti antifreddo.

