#374 - 1 marzo 2026
AAAATTENZIONE - Questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte del 14 giugno. IL NUOVO NUMERO 380 SARA' IN RETE IL GIORNO 15 GIUGNO - BUONA LETTURA A TUTTI. Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà  a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Agenda

1954: benignità, insoddisfazione, senso di partecipazione, speranza...

sentimenti forse inadeguati all’oggi adolescenziale?

Manifestazioni oggi

di Amanzio Possenti

Manifestazioni oggi

Quando leggo delle manifestazioni studentesche di oggi caratterizzate da proteste vivaci sui temi più vari e talvolta segnate da episodi di scontri, ripenso ai tempi lontani di me, studente liceale a Milano, e li ripercorro nella memoria pur se... secolarmente remoti.
’Altre epoche?’, forse, sicuramente diverse nei comportamenti. Noi studenti fra i 16 e i 19 anni eravamo premuti ’dentro’ da desideri e da anticipazioni frutto della cultura del tempo – la mia, da Maritain a Sartre – e politicamente incerti.

Manifestazioni oggi

Le situazioni erano vissute tra benignità, insoddisfazione, senso di partecipazione, speranza del meglio, pensieri modesti e semplici. Forse inadeguati all’oggi adolescenziale ?
Rivivo a questo proposito un momento di grande italianità. Anno 1954, quello della mia maturità classica al liceo Carducci a Milano. Nell’aria, una situazione preoccupante per tutti: il futuro di Trieste, città italiana affidata al ‘protettorato’ britannico o meglio alla amministrazione civile, dopo l’esito devastante per l’Italia del secondo conflitto mondiale. In quell’area si erano manifestate negli anni precedenti eventi tragici: il fronte orientale occupato militarmente dai titini ( le terribili foibe ) e la fuga (obbligata) di 350 mila italiani dall’Istria (rei soltanto di essere italiani). Restava da risolvere il futuro di Trieste fra Zona A e zona B, disegnate dai vincitori della guerra.

Manifestazioni oggi

Ebbene si svolse allora (salvo errori di mia memoria) la prima manifestazione studentesca organizzata in Italia, proprio a Milano, dagli studenti di tutti gli istituti superiori, a favore di ’Trieste Italiana’. C’ero anch’io con i miei compagni di Terza C a quella sfilata (gioiosa) per le vie centrali di Milano - via Lulli, piazza Loreto, corso Buenos Aires, Porta Venezia - con sosta pacifica (forse primo sit-in studentesco ?), davanti alla sede del consolato britannico, gridando, seduti sul prato e a una sola voce ‘Trieste italiana’. Tutto in serenità, da studenti che sentivamo amore patrio per Trieste. Come poi fortunatamente accadde con il ritorno della città e dell’area attigua al territorio nazionale.

Manifestazioni oggi

Per noi studenti non fu un giorno di mancate lezioni bensì di espressione comune - senza alcun minimo incidente, né tanto meno inimmaginabili scontri - con il solo desiderio di partecipare, tra legittimità ed orgoglio, ad una sensibilizzazione nazionale, vivendo la gioia di aderire ad un evento irrinunciabile, e in modo sereno, per noi ragazzi e per l’Italia tutta. Ancor oggi indimenticabile nella adesione e nelle modalità e motivo di ricordo e di confronto tra ieri e oggi.

Manifestazioni oggi

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