#373 - 15 febbraio 2026
AAAATTENZIONE - Cari amici lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del 14 NOVEMBRE quando lascerà  il posto al n. 387. BUONA LETTURA A TUTTI . Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Fotografia

Copyright fotografico: il persistente dilemma

Finalmente

di Guido Alberto Rossi

Finalmente mi è tutto chiaro, dopo tanti anni ho capito cosa è la fotografia semplice e come viene scattata.

Scusatemi se vi ripropongo il mio chiodo fisso riguardo la bislacca legge Italiana sul diritto d’autore ma, poiché passano gli anni, il mondo gira e va avanti, vengono fatte magnifiche leggi Europee riguardanti il Copyright che quasi mai vengono applicate dai nostri tribunali e così, nelle sentenze intentate da fotografi, permane per i giudici l’eterno dilemma se una foto è: semplice o con valore creativo, come scritto sul codice.

Vedi papale-papale N°361- Lex Inuriam, dove racconto l’incredibile storia legale della ormai iconica foto di Falcone & Borsellino, scattata dal collega Tony Gentile.
Storia talmente paradossale che meriterebbe un film comico di Natale, (volendo ci sono i tempi tecnici per girarlo).
Capisco che le cause intentate da fotografi per utilizzi abusivi da parte di terzi, siano pochissime, anche perché le liti in tribunale costano un sacco, durano anni e il risultato può essere deludente e così bisogna fare appello, con tanti altri euro e tanti altri anni e sperare nella fortuna.
Di avvocati e magistrati esperti in materia ce ne sono pochissimi e chi non è preparato fa del suo meglio con la fantasia e, di conseguenza, è un po' come se tirasse ad indovinare, peccato che poi non viene fatta giustizia e spesso la parte lesa: perde!

In alcune grandi città i tribunali hanno anche delle sezioni apposite, ma anche in queste non sempre chi giudica un problema di copyright fotografico ha la conoscenza e la competenza in materia: se non ha mai preso un caffè e chiacchierato con un qualsiasi fotografo professionista, non può sapere dei meccanismi creativi e delle scelte che uno fa, prima di fare click.
Anche la banale foto di una forchetta per un catalogo di posate ha dietro uno studio di luce e composizione che avviene con un ragionamento creativo, che viene dal cervello di chi deve scattare la foto.

FinalmenteFinalmente

Ma ecco come ho fatto finalmente a capire tutto riguardo la foto semplice, è successo per caso, alcuni giorni fa andando al supermercato e poi in seguito ad una radiografia di controllo.
All’entrata del supermercato c’era uno di quegli scatoloni dove entri, tiri la tendina e la macchina in cambio di qualche moneta scatta la foto per documenti con tanto di flash e senza l’aiuto della AI (per adesso).
Mentre in ospedale, il tecnico delle radiografie mi ha fatto mettere esattamente dove c’erano delle righe è andato dentro un gabbiotto e ha scattato una bella lastra al ginocchio, il tutto, a parte il suo meccanico click del dito, l’ha fatta una mostruosa macchina senz’anima.
Quindi è ovvio che tutte le fotografie con valore creativo sono scattate da esseri umani pensanti.
Vi sarò grato, se conoscete avvocati o magistrati, di divulgare questa mia semplice scoperta.

FinalmenteFinalmente

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