Un'esperienza che si va moltiplicando
Torino - ex Carceri
Nessun Uomo è un'Isola
Eremi del silenzio

Cosa è un eremo? E coma s fa a vivere nel silenzio? E in quale genere di silenzio si può vivere davvero oggi? Sono queste alcune domande che trovano risposta in una esperienza di vita che è raccontata da un libro di Juri Nervo. Un giovane come tanti, almeno in apparenza: sposato, attivo nel sociale, con il segreto di una continua ricerca di senso.
Dall’agosto 2011 Juri, con la moglie Luciana e alcuni amici volontari laici e non - ci guida in questa esperienza Angela Ambrogetti di Acistampa - sta dando forma ad una intuizione che a poco a poco si sta trasformando in realtà : creare luoghi di silenzio, per offrire la possibilità di ritirarsi anche a chi non può allontanarsi dalla città o vi è di passaggio ma desidera potersi isolare, anche solo per un tempo breve.
L’Eremo del Silenzio di Torino è situato nelle ex carceri “Le Nuoveâ€, nel cuore della città e a pochi passi dal tribunale. Una imponente struttura che continua a vivere grazie allo sforzo quotidiano dei volontari dall’Associazione “Nessun Uomo è un’isola Onlusâ€.
Le piccole celle e i lunghi corridoi hanno ispirato e offerto la cornice per la costruzione del primo eremo cittadino, in una piccola zona dell’ex carcere.
Juri e gli amici dell’Eremo hanno svuotato, pulito, ridipinto e reso agibili i locali. Alcuni arredi sono stati volutamente recuperati dalla vecchia dotazione carceraria, dando loro una nuova vita.
Questa scelta vuol essere anche una provocazione: costruire un eremo per definizione luogo di esclusione volontaria all’interno di un luogo – il carcere – che è stato luogo di esclusione forzata e obbligata.


L’idea di questo nuovo stile di vita è sfociato in una Regola privata e sta stimolando la trasformazione e nascita di nuovi Eremi del Silenzio in altre città italiane: affinché più persone possano avere la possibilità di vivere esperienze importanti di riflessione, nel luogo in cui vivono.
E si affrontano disagi sociali importanti. Con la Pedagogia della Lumaca e del Silenzio nelle scuole, per esempio, che sviluppa campagne su bullismo e mediazione; o l’associazione EssereUmani.
Negli ultimi anni Juri ha seguito la sua vocazione che ha trovato forma nelle ex carceri torinesi “Le Nuoveâ€, attraverso quello che egli ha voluto chiamare L’eremo del silenzio.
La sua esperienza umana e cristiana, raccontata in questo libro, è un appello a tutte le donne e uomini di buona volontà ad ascoltare il richiamo più profondo e a camminare per realizzare un’interiorità possibile anche nei nostri confusi giorni.
Juri è piccolo fratello secolare, è progettista di esperienze educative. Da anni lavora con il disagio in vari ambiti e sviluppa in prima persona campagne su tematiche sociali. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato, con Chiara M., La cella e il silenzio (2017).
