L'appello anti-fame più originale: 16 contadini lo scrivono sulla terra
Lettera all'ONU
nota di Martina Valentini
I leader del mondo, riuniti a New York alle Nazioni Unite hanno ricevuto "posta": una "lettera" particolare inviata loro da alcuni piccoli agricoltori africani: 16 contadini di Kasama, nello Zambia, che hanno scritto il proprio messaggio ai potenti del globo direttamente sulla terra che coltivano. Hanno così prodotto un gigantesco “Field Report†(“rapporto sul campoâ€), completo di grafici e dati, per spiegare la reale importanza di investimenti a lungo termine a sostegno della piccola agricoltura.


“Il rapporto - riferisce Martina Valentini per Valori - dimostra l’importanza degli investimenti per lo sviluppo agricolo“ dichiara Gilbert F. Houngbo, Presidente dell’IFAD, che ha sostenuto l'iniziativa “Sappiamo che l’agricoltura ha un potenziale enorme nella lotta contro la povertà e la fame; contribuisce a generare comunità auto-sostenibili e aumenta in modo sensibile la quantità di cibo disponibile, necessario per una popolazione in costante aumento".
Il messaggio degli agricoltori di Kasama - riferisce Martina Valentini per Valori - giunge in un momento decisivo. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, stilato in collaborazione con l’IFAD e pubblicato la scorsa settimana, il numero degli esseri umani malnutriti a livello globale è tornato ad aumentare: nel 2016, il problema ha investito 815 milioni di persone, pari all’11% della popolazione mondiale.


Sono tante le forme di malnutrizione che mettono a repentaglio la salute delle persone: in Africa soltanto si concentrano 243 milioni di malnutriti. Nel continente l’insicurezza alimentare è stata aggravata da violenti conflitti ed eventi estremi dovuti ai cambiamenti climatici. A Kasama, gli agricoltori hanno dovuto far fronte a temporali improvvisi e terreni impoveriti.
“Siamo stati colpiti da una forte siccità e non c’era abbastanza acqua per i campi. Il raccolto è stato molto scarso e c’era penuria di cibo,†racconta Augustine Chilumba, 60 anni, coltivatore di legumi e mais, che ha contribuito al progetto. “Gli agricoltori africani hanno bisogno di un sostegno maggiore: ci servono aratri, fertilizzanti e sementi di buona qualità ".


Il “Field Report†fa parte di una campagna di sensibilizzazione globale più ampia, lanciata oggi dall’IFAD che tende a porre l’accento sull’importanza dello sviluppo agricolo a lungo termine per contrastare la povertà , costruire solide economie locali, frenare i processi migratori e assicurarsi che la crescente popolazione mondiale abbia cibo a sufficienza.


