Un seguito a "Italia da salvare"
Villa Reale - Monza
Conoscere e amare l'Italia
Mostra fotografica itinerante di Renato Bazzoni


La mostra itinerante “Conoscere e amare l’Italia: le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI†raccoglie gli scatti dell’architetto-fotografo e ripercorre le tappe del suo impegno civile per la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale italiano a partire dagli anni Cinquanta.


Dopo gli allestimenti alla Cavallerizza di Milano, al Teatrino di Vetriano in provincia di Lucca, al Teatro Ariston di Sanremo, al Palazzo Coelli di Orvieto e al Palazzo Baldeschi di Perugia, l’esposizione arriva nella prestigiosa cornice della Villa Reale di Monza, inaugurando il 7 aprile.
La scelta della data non è casuale: il 7 aprile 1967, infatti, dopo le alluvioni di Firenze e di gran parte del Veneto, inaugurava a Milano la mostra a cura di Touring Club Italiano e Italia Nostra “Italia da salvareâ€, il progetto che per la prima volta ha posto i cittadini italiani di fronte ai disastri del dissesto ambientale e che scaturì da tre anni di indagini dello stesso Renato Bazzoni e di alcuni suoi collaboratori.


Un gruppo di sette giovani architetti che viaggiarono da Nord a Sud e, per mezzo della macchina fotografica, compilarono “un inventario degli sfregi, degli stupri…degli oltraggi, perpetrati ai danni del nostro patrimonio artistico e naturaleâ€, come scrisse Indro Montanelli nel suo editoriale sul “Corriere della Sera†a proposito della mostra.
Il risultato fu, secondo il grande giornalista, “un bellissimo Giro d’Italia della vergognaâ€, il “primo serio efficace appello all’opinione pubblica…perché si renda conto degli scempi che si stanno commettendoâ€: una missione nobile e ancora molto attuale che il FAI condivide e intende commemorare a distanza di cinquant’anni con la tappa monzese di “Conoscere e amare l’Italiaâ€.


Rispetto alle edizioni precedenti, la tappa monzese di “Conoscere e amare l’Italia†sarà arricchita da un video-documentario dedicato a Renato Bazzoni a cura di Simone Pera e Alberto Saibene con rare interviste a Bazzoni e le testimonianze di chi lo ha conosciuto e frequentato.
